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CIVITA CASTELLANA
11 LUGLIO - 22 LUGLIO
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  direttore artistico: FABIO GALADINI                               facebook   pinterest  
   
 
     

Justin Bradshaw è nato nel 1971 a Londra da una madre inglese ed un padre immigrato dalle Barbados. Con la famiglia ha vissuto in varie città dell’Inghilterra prima di studiare alla City and London College of Art e fare i primi passi nella sua carriera artistica. A 23 anni è diventato a sua volta immigrato quando si è trasferito in Italia. A Roma ha passato i primi anni dipingendo acquerelli delle piazze della città su commissione, per poi presentare la prima mostra personale nel 1999 a cura di Carlo ed Andrea Sestieri. Negli anni successivi ha cominciato ad esplorare la tecnica della pittura su rame, mentre i soggetti dei dipinti sono diventati più personali ed intimi. Sono seguite negli anni una serie di mostre, principalmente a Roma, durante le quali ha sviluppato un interesse per la raffigurazione di tematiche tratte da fonti bibliche e mitologiche, raccontate attraverso i volti contemporanei di amici e conoscenti. Dal 2003 abita a Civita Castellana nella provincia di Viterbo.

Col. M° Massimo Martinelli nato a Roma il 20 giugno 1965, si è diplomato al Conservatorio di S. Cecilia. Perfezionatosi in Direzione d'Orchestra a Vienna, ha insegnato presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari. Nel 1994 vince il primo Concorso di Archivista nella Banda del Corpo della Guardia di Finanza. Nel 1996 diviene Vice direttore della Banda Centrale della Marina Militare, vincendo nel 1997 il Concorso a direttore del medesimo prestigioso complesso. Il 1° luglio 2000 ha ricevuto la nomina a Maestro Direttore della Banda dell'Arma dei Carabinieri.
Cap. M° Massimiliano Ciafrei diplomato in pianoforte, composizione, direzione d’orchestra, strumentazione per banda, musica corale e direzione di coro presso i conservatori di Roma, Frosinone e Perugia. Suona con formazioni orchestrali, bandistiche e da camera in Italia, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria e, nella musica pop con: Nota Bene, Platters, Charlie Cannon, Tiziana Rivale. Compositore e arrangiatore per la “Pinciana Music”, realizza 3 CD e numerose sonorizzazioni per programmi televisivi e radiofonici. Compositore della colonna sonora del film “I Briganti” di Pasquale Squitieri, ha arrangiato inoltre diversi brani di musica leggera per la banda dell’Arma dei Carabinieri in occasione del centenario della canzone italiana, eseguiti al “Teatro dell’Opera di Roma” (in onda su RAI 2) e realizzati su CD. Vicedirettore della gloriosa Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri.

Cristiano Lui fisarmonicista e bandoneonista. Ha studiato fisarmonica con i maestri Gilberto Pezzoli, Giancarlo Caporilli e al conservatorio di Vicenza con Davide Vendramin. Studia tango tradizionale e bandoneon con il Maestro argentino Joaquin Amenabar, docente di tango e bandoneon presso il Conservatorio di Buenos Aires. Partecipa a diversi concorsi nazionali classificandosi sempre primo assoluto. Riceve a Castelfidardo il premio SonerFisa. Intensa è la sua attività concertistica in Italia e all’Estero (Francia, Spagna, Germania, Irlanda, Scozia, Estonia, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Barbados, Svizzera, SouthKorea). Ha suonato per il teatro e per il cinema collaborando con artisti di primo livello tra cui Bernardo Bertolucci. Ha suonato da solista accompagnato dalle orchestre: Giuseppe Tartini di Latina, Giuseppe Verdi di Milano, Regionale della Toscana, Gioacchino Rossini di Pesaro, del Conservatorio di Latina e di Vicenza. Nell’ ottobre del 2005 suona per il 70° compleanno del Maestro Luciano Pavarotti a palazzo Albergati di Bologna. Organizza Seminari di Tango e Bandoneon in collaborazione con il Maestro Joaquin Amenabar del Conservatorio di Buenos Aires.

Paolo Matteucci nato a Roma il 18/09/1960, pianista, insegnante, compositore ed orchestratore, ha ereditato dal nonno paterno il gene della musica. Ha suonato, scritto e diretto per la televisione (Rai e Mediaset), per il cinema del grande schermo e della fiction e per il teatro, partecipando da protagonista a produzioni di primo livello. E’fondatore e direttore dell’Accademia di musica Muzio Clementi e dell’Orchestra Internazionale Xilon. Nell’insegnamento, nell’orchestrazione ovvero nella capacità di far eseguire qualunque brano a qualsiasi ensemble musicale trova i migliori consensi, coniugando la propria conoscenza all'espressività musicale maturate in 40 anni di esperienza professionale nel mondo della musica di insieme di generi diversi. Nella produzione, nell’insegnamento e nella formazione professionale giovanile libera una sempre crescente passione per la musica.

Andrea Paoletti nato a Roma il 10/04/1967. Diplomato in violino al Conservatorio di S. Cecilia con G. Antonioni. Si è perfezionato con Shalom Budeer, Agnese Miteva e Felix Ayo. Ha collaborato con le più blasonate orchestre italiane esibendosi in Italia e all’estero (Stati Uniti, Canada, Russia). Diploma di merito al 7° Corso Internazionale di interpretazione musicale di Norcia. Collabora con l’Associazione Musicale “F. Kreisler” con la quale ha eseguito numerosi concerti in formazione da camera. È spalla dell’orchestra dell’associazione “Res Musica” e della Xilon Orchestra, con le quali ha suonato più volte anche come solista. Collabora attivamente con l’orchestra della DIMI spa. in una grande quantità di produzioni televisive, cinematografiche e discografiche. Insegna violino presso l’Accademia di Musica Muzio Clementi.

Chiara Evangelista Artista poliedrica, la sua formazione comincia da piccolissima col pianoforte e violino. Ha suonato in diverse orchestre e formazioni giovanili in Italia e all’estero. Nel tempo ha sperimentato poi altri due campi musicali che diventeranno poi la scelta professionale decisiva: il canto (in ambito corale e solista soprattutto nel repertorio barocco) e l’arpa in tutte le sue sfumature: solista, in orchestra e nelle formazioni cameristiche. È protagonista in produzioni televisive e nelle sale da concerto dei grandi eventi e dei festival. L’essere polistrumentista la porta a dedicarsi anche all’arrangiamento del repertorio pianistico per arpa.

L’Orchestra di Roma Xilon (dal greco ξύλον che significa legno) nasce nel 2006 da un progetto di Paolo Matteucci. Nell’attività concertistica, l’orchestra coniuga la competenza di eccellenze del mondo della musica alle capacità di giovani musicisti professionisti di talento verso una unità sonora singolare nello spessore, nella vitalità e nella personalità. Tra i numerosi eventi ad oggi realizzati sottolineiamo partecipazioni televisive (Unomattina su Raiuno) e radiofoniche (diretta Radio2 “il ruggito del coniglio”), i concerti per la IUC (Istituzione Universitaria Concerti) nell’aula magna dell’Università la Sapienza di Roma, per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (con lettera di encomio), per il Ministero della Difesa, per Roma Capitale, per una grande quantità di altri Comuni e Pubbliche Amministrazioni. Anche la Diocesi di Roma, per la presentazione del libro di Papa Benedetto XVI “la carità politica” al teatro Argentina di Roma, ha chiesto la presenza dell’orchestra Xilon. L’Orchestra ha inciso un album dal vivo intitolato “in concerto” contenente i brani più famosi del proprio repertorio, un secondo album contenente i brani più belli del repertorio natalizio dal titolo “Perle di Natale” ed terzo album con brani di Astor Piazzolla. Ricca di un repertorio estremamente vario, la Xilon alterna con naturalezza concerti da camera a spettacoli di musica e danza ed ancora interpretazioni di colonne sonore del cinema, classici del jazz e della canzone napoletana, di cantautori italiani ed internazionale senza trascurare arie d’opera, intermezzi ed ouverture che fanno parte del patrimonio culturale italiano. L’orchestra Xilon è spesso al fianco di grandi solisti della lirica e della musica di ogni genere. La recente partecipazione alla commedia di grande successo di Marco Presta “Anche se sei stonato” ha ancora una volta sottolineato l’eclettismo dell’orchestra, sempre adeguata ad ogni genere musicale, sempre in armonia con ogni nuova sintesi, nelle grandi o piccole sale da concerto, nei grandi teatri, nelle piazze, nelle chiese e nei grandi saloni delle serate di gala. Le trascrizioni e le orchestrazioni, tutte originali, sono realizzate da Paolo Matteucci fondatore e direttore dell’orchestra. Ad oggi l’orchestra Xilon, per il grado ed il livello di competenze acquisite, è sicuramente un punto di riferimento nel panorama delle realtà musicali italiane.

Mario Corvini Trombonista, arrangiatore, compositore, direttore. Nato a Milano, classe 1967, comincia a studiare il trombone all’età di undici anni con il padre Alberto Corvini, noto trombettista italo-argentino, prima tromba dell’Orchestra della RAI Radiotelevisione Italiana per trent’anni (amico e collega di Astor Piazzolla, Gato Barbieri e Lalo Schiffin). A collaborato con artisti pop come Marina Rei, Enzo Avitabile, Gianni Morandi, Mimmo Locasciulli, Avanzi Sound Machine, Valeria Rossi, Manhattan Transfert, Lionel Rich, Giorgia, Claudio Baglioni, Neffa, Carmen Consoli, Amedeo Minghi, Tullio de Piscopo, Amii Stewart, Massimo Ranieri, Renato Zero, Barbara Cola, Gloria Gaynor, Sergio Cammariere, Neri per Caso, Raiz, Simona Bencini, Irene Grandi, Nicola Conte, Blues Brother, Franco Califano. In ambito jazz ha collaborato con Alberto Corvini, Alberto Corvini Jr batteria e Claudio Corvini tromba, Enrico Pieranunzi, Oscar Valdambrini, Dino Piana, Günther Schüller, Tony Scott, Carl Anderson, Giovanni Tommaso, Ronnie Cuber, Michael Brecker, Gianni Basso, Roberto Gatto, Danilo Rea, Bob Mintzer, George Garzone, Giorgio Gaslini, Marcello Rosa, Massimo Urbani, Paolo Fresu, Furio di Castri, Pietro Iodice, Enrico Rava, Gino Paoli, Maurizio Giammarco, Enzo Pietropaoli, Kenny Wheeler, Stefano di Battista, Antonello Salis, Mike Stern, Uri Cane, Nguyen Le, Gary Bartz, Gary Smulyan, Lou Donaldson, Slide Hampton, Steve Turre, Jack Walrath, Renato Sellani, Antonio Faraò, Giancarlo Schiaffini, Danilo Terenzi, Tommaso Vittorini, Natalie Cole, Horacio “el negro” Hernandez, Norma Winston, Maria Schneider, Karl Berger, Uri Caine, Bill Holman, Martial Solal, Roy Hargrove, Liza Minnelli, Steve Grossman, Youseff Lateef. Dal 2006 al 2008 è stato direttore del Dipartimento di Teoria Composizione e Arrangiamento Jazz, Docente della Facoltà di Trombone all’Università della Musica di Roma e ideatore dell’UM Jazz Orchestra. Dal 1996 al 2004 è stato docente di trombone alla Scuola popolare di Musica di Testaccio, svolgendo inoltre attività Testaccio Jazz Orchestra come primo trombone, capo-sezione e arrangiatore in collaborazione con il direttore Claudio Pradò. Dal 1998 al 2000 docente di trombone all’Accademia Romana di Musica. Dal 2009 è docente al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma per la facoltà di tromba e trombone jazz. 2012 Master Class docente di arrangiamento e orchestrazione per Jazz Orchestra alla Percento Musica di Roma. Nel 2000 rimette in piedi la Jazz Studio Big Band come direttore, arrangiatore, compositore e trombonista solista, orchestra fondata da Alberto Corvini all’inizio degli anni Ottanta. Nel 1993 costituisce con l’amico Pietro Iodice in qualità di co-leader, compositore e arrangiatore la Roma Jazz Ensemble Orchestra, icona e modello delle formazioni Italiane, realizzando tre CD. La formazione cambia veste nel 2005 diventando la PMJO-Parco della Musica Jazz Orchestra, orchestra residente della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica, sempre come maggior compositore e arrangiatore, continuando la direzione artistica con il collega Pietro Iodice, di fatto consacrandosi come migliore orchestra di jazz in Italia e tra le migliori d’Europa, realizzando quattro CD. Dal 2012 ideatore e direttore della New Talents Jazz Orchestra, formazione che, dal 2017, collabora con la Fondazione Musica per Roma-Auditorium Parco della Musica.

La New Talents Jazz Orchestra è una formazione musicale nata a Roma, sotto la guida del trombonista e arrangiatore Mario Corvini, costituita da giovani talentuosi musicisti provenienti da varie regioni italiane. L’orchestra nasce nell’ottobre del 2012 e subito dopo pochi mesi si esibisce presso il Museo d’Arte Contemporanea MACRO di Roma. Nel febbraio del 2013 inizia la collaborazione con la Casa del Jazz di Roma tramite la partecipazione alla rassegna Guida all’ascolto, una serie di lezioni-concerto che riscuotono un grande successo di pubblico e critica. Sempre alla Casa del Jazz, iniziano le collaborazioni con solisti d’eccezione: i sassofonisti Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Stefano di Battista, Daniele Tittarelli. La New Talents Jazz Orchestra è invitata a partecipare nel giugno 2014 al Festival delle orchestre giovanili organizzato dalla Fondazione William Walton presso i giardini “La Mortella” di Ischia. Il 2015 vede la collaborazione dell’orchestra con il Teatro di Villa Torlonia, con una serie di concerti e la registrazione del CD Omaggio a Duke Ellington, distribuito dalla rivista italiana Jazzit. Nel 2016 continuano le collaborazioni con grandi musicisti quali il trombonista Marcello Rosa, Stefano Di Battista, il cantante Frankie Lo Vecchio, Susanna Stivali ma due eventi caratterizzano la prima parte dell’anno: la pubblicazione del CD Extempora, prodotto e registrato per l’etichetta discografica della Fondazione Musica per Roma, la Parco della Musica Records, e il concerto dedicato alle musiche di Jimi Hendrix presso l’Angelo Mai. L’Orchestra partecipa a L’Aquila all’evento di solidarietà “Il jazz italiano per Amatrice”, a favore delle popolazioni coinvolte dal terremoto del mese di Agosto. Nella seconda metà del 2016 la New Talents Jazz Orchestra presenta, al Teatro Palladium, la rassegna “Il jazz va al cinema”, una rassegna musicale in quattro concerti che hanno come filo conduttore l’incontro fra jazz e cinema. Nel 2017 inizia una proficua collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, con la presentazione all’Auditorium Parco della Musica della rassegna “Incontri in jazz”, cinque concerti con alcuni dei protagonisti del jazz italiano e internazionale come Roberto Gatto ed Enrico Pieranunzi. Nella seconda metà del 2017 riprende la collaborazione con il Teatro Palladium con la presentazione della seconda edizione della rassegna “Il jazz va al cinema”, con quattro nuovi concerti. Nel 2018 l’orchestra è protagonista della rassegna “Our Monk”, una serie di appuntamenti in varie città italiane che prendono spunto dal pianista Thelonious Monk, scelto come modello e riferimento per il suo approccio esecutivo fuori dagli schemi, eclettico e originale.

Briccialdi Saxophone Quartet nasce nel 2012 per forte volere dei suoi componenti, che hanno conseguito e sono in corso di diploma presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni sotto la guida prima del M. Fabrizio Benevelli e adesso del M. Emiliano Rodriguez, e già attivi all’interno del panorama musicale italiano nonostante le giovani età. La formazione si è esibita per importanti stagioni cameristiche come quella dell’Associazione Filarmonica Umbra, dell’Associazione “Benedetto Marcello” di Teramo; nell’agosto del 2015 si esibiscono in due concerti nella splendida cornice del padiglione Italia presso Expo Milano 2015 per la rassegna “Giovani Talenti”, e nell’ottobre 2016 all’interno della manifestazione “Cremona Mondomusica” in collaborazione con l’Accademia Italiana del clarinetto. Inoltre i componenti risultano vincitori di numerosi concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione musicale e collaborano con importanti enti musicali come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma e l’Orchestra Filarmonica Italiana.

Nello Salza, tromba. L’assegnazione del Premio Oscar alle musiche di Nicola Piovani per “La Vita è bella” è stata la consacrazione di Nello Salza quale “Tromba del cinema italiano” come la critica lo ha definito per la sua ventennale attività che lo ha visto protagonista dei grandi e indimenticabili temi spesso per lui composti dai più celebri compositori del grande schermo. Dal 1984 ad oggi ha inciso oltre 300 colonne sonore come 1° Tromba solista con i maestri E. Morricone, N. Piovani, A. Trovajoli, R. Ortolani, P. Piccioni, L. Bacalov, R. Pregadio, B. Conti, F. De Masi, F. Piersanti, S. Cipriani, A. North, R. Serio, A. Di Pofi, B. Zambrini, F. Carpi ricoprendo ruolo protagonista delle partiture di film quali La vita è bella, L’intervista, La voce della Luna, C’era una volta in America, La leggenda del pianista sull’Oceano, Nuovo cinema paradiso, La Famiglia, La Piovra, Il Postino, Cuore, Pinocchio, Il Caimano, La Sindrome di Stendhal, Gli Intoccabili, Il Marchese del Grillo, etc, collaborando con registi quali F. Fellini, S. Leone, F. Zeffirelli, G. Tornatore, M. Monicelli, E. Scola, R. Benigni, B. De Palma, A. Sordi, N. Moretti, L. Wertmuller, D. Argento, Fratelli Taviani, etc. Già Prima tromba solista del Teatro dell’Opera di Roma, ha collaborato con diversi direttori di fama internazionale quali, F. Mannino, N. Santi, G. Ferro, G. Patanè, D. Oren, Y. Aronovitch, G. Kuhn, J. Tate, J. Nelson, B. Bartoletti, G. Bertini, M. Armiliato, Z. Pesko, D.Renzetti, W. Humburg, G. L. Zampieri; precedentemente ha ricoperto lo stesso ruolo presso il Teatro S. Carlo diNapoli, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Regionale Toscana e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Con l’Orchestra di S. Cecilia ha effettuato tournèe nei cinque continenti sotto la guida di direttori del calibro di L. Bernstein, L. Maazel, G. Pretre, W. Sawallisch, D. Gatti, G. Sinopoli, C. Thielemann e vanta numerose presenze presso prestigiosi istituzioni quali Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, Orchestra da Camera Italiana (dir. S. Accardo), Orchestra Regionale Toscana, Orchestra “A. Toscanini” di Parma, i Soliti Aquilani, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Unione Musicisti di Roma, AMIT – Accademia Musicale Italiana, Orchestra “G. Cantelli”, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra da Camera Fiorentina, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Roma. È stato più volte ospite di trasmissioni televisive in RAI e sulle reti Mediaset e ha inoltre inciso diversi cd solistici spaziando dal repertorio classico alla canzone ed alle colonne sonore. E’ vincitore di numerosi concorsi presso le maggiori istituzioni musicali, ed inoltre è vincitore di due concorsi nazionali per l’insegnamento nei Conservatori. Importanti sono le sue collaborazioni con artisti internazionali quali S. Accardo, U. Ughi, L. Pavarotti, J. Carreras, P. Domingo, K. Ricciarelli, A. Bocelli, D. Modugno, Mina, C. Baglioni, Amii Stewart, Zucchero, R. Zero, M. Nava, M. Gazzè. Artista esclusivo e testimonial YAMAHA, ha progettato e “firmato” due modelli di tromba (Sib & Do) su commissione della nota casa Giapponese. Nello Salza nato a Sutri, ha studiato al conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida dei maestri Leonardo Nicosia e Biagio Bartiloro.

Simone Salza, sassofono e clarinetto. Lo studio del clarinetto e successivamente quello del sassofono, nell’interesse di vedere la musica in senso globale, lo portano a fare esperienze stilisticamente diverse. Ha spaziato ,negli anni, dalla musica classica al jazz e dalla musica da film alla musica leggera. Alcune esperienze tra le più importanti: Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Regionale del Lazio, Orchestra di musica leggera della Rai Radiotelevisione Italiana, Umbria jazz, Villa Celimontana jazz Festival, West Side Story tournée italiana, Pino Daniele Ensemble Tour, Carmen Consoli, Mariella Nava, Festival di Sanremo. Importanti sono le collaborazioni con i maestri : Pippo Caruso, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Paolo Buonvino, Franco Piersanti, Riz Ortolani, Piero Piccioni, Gianni Ferrio, Riccardo Biseo. Ha inciso con le maggiori etichette discografiche sia per progetti propri che per collaborazioni con altri artisti.

Vincenzo Romano, pianista, arrangiatore, compositore. Ha iniziato la sua carriera negli anni Ottanta , in qualità di Pianista Accompagnatore di danza classica; successivamente è Pianista presso le seguenti Orchestre: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Orchestra Regionale del Lazio. Partecipa come Pianista e Tastierista in molte trasmissioni televisive: “Buona Domenica”, “La Corrida”, “Argento e Oro” ecc. E’ stato arrangiatore e compositore in molte produzioni cinematografiche, tra cui spiccano i nomi di C. Chabrol e M. Monicelli; arrangiatore in produzioni discografiche con Irio De Paula, I Cameristi di Roma ed altri artisti del panorama nazionale, tra cui L. Barbarossa, G. Proietti, A. Venditti, C. Baglioni, A. Trovajoli ecc. E’ stato arrangiatore per Orchestre e formazioni classiche tra cui la Suisse Romande, l’Accademia di S.Cecilia, Ensemble Glazio,I Cameristi di Roma; Direttore musicale e pianista del gruppo “I Guastafeste” per Rai Radiouno. Compositore di musica per teatro,televisione e contemporanea. Da diversi anni è pianista e autore delle musiche di scena in un noto Teatro della tradizione romana, collaborando con la “Voce di Roma”, Lando Fiorini. Ha intrapreso la collaborazione con Nello Salza “La Tromba del Cinema Italiano” per il quale ha arrangiato un repertorio di musiche da films, eseguendo numerosi concerti in Italia e all’ estero.

Gianfranco Romano, batterista. Ha intrapreso lo studio della musica all’età di cinque anni, prima con il pianoforte e poi con la batteria, sotto la guida di diversi insegnanti tra cui: Fabrizio Sferra, Claudio Mastracci, Ellade Bandini, Lele Melotti. Studia anche il Contrabbasso presso il Conservatorio di Musica di Frosinone. A partire dal 1989 ha effettuato tournèe e collaborazioni con: T. Rivale, R. Casale, P. Giorgio Farina, F. Bracardi, R. Pavone, D. Modugno, A. Sorrenti, M. Gazzè, R. Pregadio. Dal 1996 al 1998 è batterista e percussionista con il Gruppo Italiano di Ottoni e si esibisce presso il Teatro dell’Opera di Roma, l’Istituzione Universitaria Concerti, l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, l’Accademia Musicale Italiana. Nel 1999 effettua concerti con Gipsy Moreno (Chitarrista Gipsy King) e con il fratello Vincenzo (Pianista, Arrangiatore e Compositore per RAI e Mediaset) fonda la “Movie String Orchestra”. Nel 2001 è stato assistente agli Stage e Master Class di Massimo Morriconi e di Ellade Bandini. Dal 2006 collabora con Nello Salza, effettuando concerti in Teatri Nazionali ed Internazionali e partecipando a trasmissioni RAI. Dal 2009 collabora con il M° Andrea Morricone per l’esecuzione delle sue musiche. Partecipa a diverse trasmissioni televisive tra cui : “Argento e Oro”, “Domenica In”, “La Notte delle Muse” ecc. Nel 2002 è batterista per la trasmissione “Dolce Italia” in diretta da Roma con ospiti quali Zucchero, U. Tozzi, B. Antonacci, T. Ferro. L. Pausini. Dal 1997 è docente di Batteria presso il Liceo Scientifico “V. Volterra” di Ciampino. Dal 2003 è Endorser degli Strumenti Tamburo Anatolian, distribuiti dalla Proel S.P.A e, dal 2006, Endorser delle Bacchette VicFirth.

David Medina, contrabbasso. Si diploma in Contrabbasso nel 2005 sotto la guida di Leonardo Colonna a Piacenza e si specializza ai corsi internazionali di Portogruaro con Ubaldo Fioravanti dal 2003 al 2005. Ha collaborato con diverse Orchestre ed Ensemble da camera come l'Orchestra Filarmonica Italiana, orchestra Zanella di Piacenza, Nova Amadeus Chamber Orchestra, Ensemble XXI, Tuscia Operafestival, Orchestra sinfonica di Murcia, Filarmonici di Verona ed altre formazioni da camera. Ha studiato Basso elettrico, Contrabbasso jazz ed Armonia con Mario Guarini, Massimo Moriconi ed Andrea Avena. Svolge um intensa attività nell' ambito della musica pop e jazz principalmente a Roma, dove ha collaborato con diversi artisti tra cui Marcello Rosa, Gianni Di Crescenzo, Sally Moriconi, Julia Lenti, Claudia Arvati, Adriana Ruocco, Kiara e gli Skuri (Nina Zilli), Mardi Gras, Giancarlo Ingrassia, Francesco Armocida, Mariano Soriente, Elisa Costanzo, Miriam Alessandri, Moreno Romagnoli, Raquel Silva Joly, Daniele Bragalia e molti altri sia live che in studio, esibendosi anche all’estero in Spagna, Svizzera, Gran Bretagna e Guatemala. Parallelamente all’attività musicale svolge un’intensa attività didattica sia come insegnante che come coordinatore in diverse scuole di musica della capitale.

Greg Burk ha cominciato il suo percorso musicale a 16 anni, nella fertile scena musicale di Detroit, suonando con veterani del bebop come Larry Smith, Marcus Belgrave e Roy Brooks, e con giovani leoni come James Carter, Rodney Whittaker e Gerald Cleaver. Ha proseguito i suoi studi musicali con artisti leggendari: Yusef Lateef, Archie Shepp, George Russell e, infine, Paul Bley, che lo ha incoraggiato a sviluppare e approfondire un suo suono personale. Nel 2002 è uscito il suo primo disco per la Soul Note Records. Oggi Burk vanta 12 dischi a suo nome. Apprezzato da musicisti e critici per il mélange tra tradizione e innovazione, è secondo la rivista Musica Jazz “Il pianista della sua generazione con la piu originale concezione musicale”.

 

John B. Arnold si occupa di musica da 35 anni. Batterista, compositore, programmatore di musica elettronica e insegnante, e’ conosciuto per il suo stile poco ortodosso ed originale sia per la sua tecnica particolare sia per il suo approccio verso la musica jazz e la musica elettronica. Figlio e nipote d’arte (suo nonno è il celebre compositore Hoagy Carmichael, auore di brani come Giorgia, Stardust, ecc..) John Brandon Arnold nasce a New York City. All’età di 14 anni si trasferisce a Roma con sua madre per restarci una decina di anni, città dove inizierà la sua carriera ad un’età precoce suonando con alcuni dei maggiori esponenti della musica jazz internazionale. Dal 1988 al 1990 suona al fianco di Tony Esposito collaborando anche con James Senese e Tullio De Piscopo. Nel ’91 decide di tornare nella sua città natale New York City dove proseguirà per 11 anni la sua carriera artistica incidendo Native Beauty il suo primo CD da leader e nel 2000 Opium, lavoro di scrittura durato 5 anni. Nel 2002 ritorna in Italia per dedicarsi alla musica elettronica, percorso che lo porterà verso strumenti ed apparecchiature all’avanguardia. Nel 2004 pubblica il suo terzo CD per la CNI International, Logorhythms, con ospiti quali Jason Moran, Gary Thomas, Uri Caine e tanti altri. Da questa esperienza artistica nasceranno altri progetti satellite, sempre nell’ambito della musica elettronica ma con meno elementi acustici. Dal 2006 al 2009 si trasferisce a Berlino per insegnare e studiare musica elettronica nel luogo dove il genere è in continua evoluzione. La sua tecnica rivoluzionaria sulle batterie elettroniche lo rende unico nel genere della Techno, Minimal, Dubstep, Ambient, e Electro. Nella sua carriera ha suonato come componente e leader con Chet Baker, Lee Konitz, Kenny Garrett, John Abercrombie, John Pattitucci, Greg Osby, Gary Thomas, Jamaaladeen Tacuma, Maurizio Giammarco, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Dado Moroni, Tony Esposito, Tullio De Piscopo e tanti altri. Nel 2012 esce Eclectricity con la formazione Tricycles insieme a Maurizio Giammarco e Dario Deidda per Auditorium Parco Della Musica. A Gennaio 2013 viene prodotto per Shapeshifter Productions Brooklyn di Matthew Garrison il primo video didattico mentre è in fase di chiusura il suo primo libro didattico. Nel 2014 dà vita al collettivo di musica elettronica Wired Society e inizia l’organizzazione del festival Calcatronica. Tra i suoi ultimi progetti discografici ci sono Prescriptions, Trickle Down System e Migratory Poets.

Matteo Bortone è nato a Otranto nel 1982. Inizia il suo percorso musicale al pianoforte, proseguendo poi con la chitarra, il basso elettrico ed infine il contrabbasso. Dopo aver ottenuto una laurea in Scienze del turismo a Milano nel 2005, Matteo si trasferisce a Parigi dove ha l'opportunità di studiare in uno dei più prestigiosi conservatori europei, il Conservatorio Nazionale Superiore, dal quale ottiene un Master in “Jazz e musiche improvvisate” nel 2011. Si perfeziona anche seguendo i seminari estivi di Siena Jazz dove vince due borse di studio: la prima, nel 2007 per partecipare ai seminari l'anno successivo e la seconda, nel 2008, edizione nella quale viene selezionato a rappresentare Siena Jazz e l'Italia al 19° IASJ (International Association of Schools of Jazz) diretto da David Liebman. Negli anni di permanenza in Francia, Matteo ha la possibilità di suonare con diverse formazioni con le quali ha avuto diversi riconoscimenti tra cui il primo premio nei concorsi REZZO (Jazz à Vienne 2008) e Les Trophées du Sunside 2008 (Paris). Oltre ad aver suonato in lungo e largo in Italia e Francia, Matteo si è anche esibito in Spagna, Portogallo, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Malta, Germania, Belgio, Cina, USA, Corea del Sud. Tra le numerose collaborazioni, Matteo ha suonato con: Kurt Rosenwinkel, Leon Parker (Inception Trio), Cyrille Aimée, Anne Ducros, Ben Wendel, Tigran Hamasyan, Ralph Alessi. Matteo ha già all’attivo tre produzioni discografiche in veste di leader: ClarOscuro uscito a Marzo 2018 per CAM JAZZ insieme a Enrico Zanisi e Stefano Tamborrino, Time Images (Auand, 2015) e Travelers (Zone di musica, 2013) questi ultimi insieme ai Travelers, quartetto franco/italiano con il quale Bortone si è imposto all’attenzione di pubblico e critica collezionando numerosi riconoscimenti in Italia e Francia (“****Jazzman”, “Révélation Jazzman” e “Jazz Découverte” in Francia, “Jazzit likes it” e “una delle migliori uscite discografiche del 2013” secondo Jazzit).

Luca Pirozzi è un bassista e contrabbassista, la cui attività spazia in diversi settori: concertistica, didattica e discografica. Tra gli altri ha collaborato e registrato con Mike Stern, Uri Caine, Enrico Rava, Roberto Gatto, Javier Girotto, Michele Zarrillo, Alex Baroni, Tosca, Irene, Nicola Piovani, Patty Pravo, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Mina, Gianni Morandi partecipando a numerosissimi festival nazionali ed internazionali, effettuando registrazioni in studio (oltre 60 lavori discografici) e partecipando a varie tournée e trasmissioni televisive. Fa parte della PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra, big band residente presso l’omonimo e prestigioso Auditorium di Roma. È autore del libro didattico “Metodo per basso elettrico”. È stato insegnante di tecnica, armonia e docente di laboratori presso l’Università della Musica di Roma per 10 anni. Insegna alla scuola romana Percento musica dall’anno della sua fondazione.
Ettore Carucci, pianista jazz e compositore, ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di quattro anni. Diplomatosi in pianoforte classico, ha avuto le sue prime esperienze artistiche nel 1989 con una Orchestra Jazz “Taras Jazz Forum” e con un quintetto Jazz composto di veterani del jazz tarantino. Nel 1993/94 ha frequentato i seminari di “Siena Jazz” e “Umbria Jazz” vincendo due borse di studio. Ha approfondito lo studio del Jazz con i Pianisti Danilo Rea, Ray Santisi, Paul Schmelling. Ha collaborato e suonato con: Benny Golson, Gerry Bergonzi, Eric Marienthal, Dennis Chambers, Christopher Thomas, Greg Hutchinson, Mike Moreno, Tony Scott, Bob Mintzer, Rachel Gould, Sarah Jane Morris, Anne Ducros, Maria Pia De Vito, Kim Plainfield, Massimo Moriconi, Maurizio Giammarco, Marco Tamburini, Philip Catherine, Massimo Manzi, Marco Vaggi, Stan Bielski, Myrna Lake, Maria Puga Lareo, Jed Levy, Eddy Palermo, Paolino Dalla Porta, Mario Raja, Pietro Tonolo, Cicci Santucci, Enzo Scoppa, Sonny Fortune, Lincol Goines, Andy Gravish, Paolo Fresu, Carlo Atti, Max Ionata, Aldo Vigorito, Ben Street, Adam Cruz, Ron Seguin, Tom Kennedy, Michael Rosen, John Arnold, Alfredo Paixào, Marco Panascia, Javier Girotto, Robertinho De Paula, Robben Ford, Alan Farrington, Ellade Bandini, Mark Guiliana, Gianni Cazzola, Fabio Zeppetella, Gegé Munari, Giorgio Rosciglione, Dario Deidda, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo, Tiziana Ghiglioni, Marcello Rosa, Manu Roche, Matt Demeritt, Carlo Bagnoli, Stefano Bagnoli, Marco Ricci, Gegé Telesforo, Orchestra della Magna Grecia, Jazz Studio Orchestra. Nel 2001 ha partecipato al Festival di “Umbria Jazz” con il trio del College of Music di Boston e nello stesso anno ha partecipato al Festival Jazz di Orvieto con il Berklee Award Group in occasione del Festival Invernale Umbria Jazz. Nel 2005 ha suonato al Blue Note di Milano con Sonny Fortune. Nell’aprile del 2007 è partito per New York suonando con alcuni musicisti newyorkesi. Attualmente è impegnato in vari progetti artistici propri e non, suonando in Italia e all’estero. Docente presso il “Saint Louis College Of Music” di Roma. Ha registrato 8 dischi come bandleader e 50 come sideman.

Valentina Pinto nata a Matera nel marzo del 1991, il 15 marzo 2014 ha conseguito il diploma accademico di I livello in canto jazz con votazione 110/110 e lode e il 12 novembre 2015 il diploma accademico di II livello con votazione 110/110 e lode e menzione d’onore, entrambi presso il conservatorio “E. Duni” di Matera dove il 14 marzo dell’anno corrente conseguirà il diploma di Violino. Nel 2007 si è classificata prima al 2° Concorso Europeo per Giovani Musicisti “Luigi Denza”, per la “Categoria Violino”. Dal 2008 al 2009 ha partecipato a vari concorsi canori nazionali tra i quali “Io canto” (Massafra) “Una stella sarò” (Latina), “La nota d’oro” (Corato) e “Una voce per Sanremo” Teatro Ariston (Sanremo), classificandosi tra i finalisti. Sempre nel 2009 ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani con un brano inedito. Nel 2013 si è classificata seconda al concorso nazionale “Premio Mia Martini”. Ha aperto i concerti di alcuni artisti nazionali, come gli Studio 3, Francesca Alotta e uno spettacolo dell’orchestra del Maestro Mazza. Ha collaborato in qualità di vocalist con il coro Gospel Times (Usa - London) e come voce solista con la LJP Big Band Orchestra. Nel 2013, in diretta Rai radio 3, in P.zza Maggiore a Bologna, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, sotto la guida del Direttore Josè Ramon Encinar, ha eseguito brani, come Voce Jazz, degli arrangiatori Valentina Casesa e Giuseppe Ricotta su arie di Giuseppe Verdi. Ha cantato, e canta tutt’ora in qualità di voce solista, con la Big Band del Conservatorio Duni di Matera, diretta dal M° Giacomo Desiante, Big Band con cui ha cantato al Talos Jazz Festival, all’inaugurazione del Festival Jazz di Modica e nelle tournée internazionali in Germania e Polonia. Nel 2014 ha cantato, accompagnata dal Maestro Mario Rosini, all’evento Materadio, in diretta radio3. Ha collaborato con i musicisti brasiliani Pedro De Alcantara e Giovanni Iasi nel progetto «Brasilicata Tour». Nel 2015 ha seguito le masterclass di jazz con i maestri: Fabrizio Bosso, Bruno Tommaso e Antonio Ciacca. Da dicembre a gennaio 2015-2016 ha partecipato al progetto «Giovani per i Giovani» organizzato dall’Ismez, esibendosi come cantante solista del «Duni Combo» del Conservaotorio di Matera, diretto dal M° Domenico Caliri con la collaborazione dell’artista Gaetano Partipilo. L’ultima tappa si è tenuta presso «La Casa del Jazz» di Roma. Si esibisce in concerti pubblici e privati con i suoi progetti «Lovegroovy» e «Valentina Pinto Trio», ultima tappa quella del 13 febbraio presso «Casa Cava», Matera, concerto della rassegna «Gezziamoci», organizzata dall’Onyx Jazz Club.

Ivano Picciallo si specializza sulle tecniche dell’Attore con Carlo Quartucci e Carla Tatò e sul codice della Commedia dell’Arte con Claudio De Maglio presso l’Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, e poi con Carlo Boso presso l’AIDAS di Montreuil. Incontra poi diversi Maestri di Commedia, come Enrico Bonavera, Michele Monetta, Fabio Mangolini e Alessio Nardin. Approfondisce i suoi studi di attore acrobata con il clown acrobata della compagnia di Giorgio Barberio Corsetti, Julien Lambert e successivamente con Massimiliano Dezi. Segue diversi corsi di clown con Hernan Genè presso il Teatro Potlach, e il corso di specializzazione dell’attore di Commedia dell’Arte con Paolo Scannavino presso il Teatro India di Roma. Continua i suoi studi con Giancarlo Sepe ed entra a far parte della sua compagnia con lo spettacolo Favole di Oscar Wilde. Oltre all’acrobatica e la giocoleria studia scherma artistica con Florance Leguy presso AIDAS di Montreuil diretta da Carlo Boso, scherma scenica con Bruno Lomele e trampoli e arti cirscensi presso il Teatro Potlach. Nel 2014 partecipa ad un seminario al Teatro Olimpico di Vicenza diretto da Emma Dante, dove viene selezionato per l’Opera La Carmen alla Scala di Milano. Nel 2009 vince con lo spettacolo La fedele Isabella il quinto Festival Internazionale di teatro di Varsavia ricevendo una menzione speciale per il personaggio del Dottore. Nello stesso anno con Olga Mascolo e Svino Italiano fonda la Compagnia I Nuovi Scalzi, dove con il loro primo lavoro La Ridiculosa commedia della Terra Contesa girano diversi festival internazionali riscuotendo discreto successo. Miglior Spettacolo al Pro Contra Festival di Polonia, Premio della Giuria al VII Festival di Mont.Laurier (Canada), Miglior Spettacolo al Festival di Sharm El-Sheikh, dove prende anche il premio come Miglior Attore Non Protagonista, e Premio alla Recitazione al DOIT Festival di Roma. Nel 2010 è invece vincitore della prima edizione di Ramblas, festival di teatro di strada organizzato in collaborazione con il Napoli Teatro Festival interpretando il personaggio del Capitano. Nel 2015 entra nella Grande Famiglia di Dignità autonome di Prostituzione diretta da Luciano Melchionna. Tra le ultime produzioni alle quali ha preso parte: Anni 80, di Francesca Draghetti, Decamerone e Goldoni 1750 per la regia di Augusto Zucchi presso la Biennale di Venezia, Rosa Venerini, musical con la regia di Roberta Nicolai, Donna de Paradiso con la regia di Roberto D’addario, St. Jordi el Dragon, scritto e diretto da Carlo Boso, L’acqua al tempo dei romani, scritto e diretto da Idalberto Fei, Gli Innamorati immaginari scritto e diretto da Leonardo Petrillo per il Teatro di Roma e Bestie di scena di Emma Dante per Il Piccolo di Milano. Nel 2017 vince il premio come Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Roma Fringe Festival con A Sciuqué. Ha inoltre preso parte a diverse fiction televisive per Rai e Mediaset ed è co-conduttore del programma di Rai5 Rotte del Mediterraneo. Al cinema Incontra Paolo Virzi dove ha un piccolo ruolo ne La pazza Gioia.

Daniele Pozzovio, nato a Roma nel 1977, comincia gli studi vincendo in giovane età importanti borse di studio (Berklee College of Music) e prestigiosi concorsi. Prosegue gli studi di pianoforte e composizione nei conservatori di Perugia, Pescara, Roma e Frosinone, si specializza nell'ambito dell'improvvisazione tout court. Collabora con noti artisti, tra i quali Ares Tavolazzi, Aldo Bassi e Alzek Misheff. È aperto ad ogni forma di sperimentazione e interazione tra musica e cinema, teatro, installazioni, performances, video arte. Spesso i suoi brani in piano solo vengono utilizzati anche come colonne sonore televisive e radiofoniche. Collabora con Leonardo Cesari per la realizzazione di colonne sonore per i programmi di rai tre: “Gaia” e “Il 3 Pianeta”. Ha realizzato quattro colonne sonore per la rubrica di Rai-educational “Il mosaico, cartoni animati per bambini”, tratti da 4 favole di Alberto Moravia. Realizza per il Ministero del lavoro e Affari sociali, le musiche per lo spot “Contro la povertà”. Ospite della “Stanza della Musica” di RAI RADIO 3, a cura di Stefano Roffi, con “Organic Trio”, con ospite speciale Fabrizio Mandolini, di Daniele Pozzovio, Leo Cesari, Andrea Avena. Ospite di Pino Saulo, su RAI RADIO 3, per una serie di 12 puntate, nella trasmissione di “Invenzioni a due voci”. Premiato 2 volte nel concorso internazionale di “jazz Hoeilart” a Bruxelles classificandosi terzo con il suo trio e vincendo un premio della critica come migliore interprete. Nel 2003 fonda insieme ad Alvise Seggi “Arteval trio”, con il quale viene invitato da numerosi festival di jazz internazionali, tra i quali: JazzExpo di Madrid, Marsiglia, Copenaghen, Orvieto Umbria Jazz, Festival di Musica Etnica a Chisinau (Repubblica Moldava), Jazz Festival di Odessa (Ucraina), Jazz Festival di Bucarest, Filarmonica di Sibiu, Ploiesty, cluj-napoca (Romania), Hoeilart (Belgio). Collabora e ha collaborato con Ares Tavolazzi, Fabrizio Sferra, Massimo Manzi, Gabriele Pesaresi, Marco Loddo, Marco Valeri, Leo cesari, Fulvio Buccafusco, Alvise seggi, Alessandro Marzi, Gabriele Coen, Pasquale Laino, Antonio Borghini, Giorgio Rosciglione Gegè Munari, Dario Rosciglione, Riccardo Manzi, Lucy campety, Luisa Celentano, Raffaela Siniscalchi, Stefania Tschantret, Gabriele Greco, Dario Esposito, Federica Baioni, Maurizio Perrone, Daniele Tittarelli, Noemi Smorra, Veronica Scoppelliti (Noemi).

Giovanna Famulari violoncellista, pianista, cantante e attrice. Artista triestina, ha studiato pianoforte, violoncello, canto e recitazione, diplomandosi presso il Conservatorio di musica di Trieste. Ha suonato con orchestre quali Orchestra Opera Giocosa del Friuli Venezia Giulia, Orchestra dell'Opera di Barga, Orchestra internazionale d’Italia, Orchestra del Rossini opera festival, Orchestra Nuova Scarlatti di Napoli ecc. Artista eclettica si è dedicata alla recitazione e al teatro fin da giovanissima, partecipando a numerose produzioni. Ha recitato nei seguenti film: Stupor mundi di P. Squitieri, Dottoressa Gio di F. De Luigi, Cose di sempre di A. Saraceni, La veneziana di P. Squitieri, Con la voce del cuore di G. Santi, Elisabeth di P. Squitieri, Il Servo Ungherese di Massimo Piesco. I° posto premio De Andrè con il Cantautore Luca De Nuzzo, Concha Bonita Musica di N. Piovani e molti altri. Per la televisione ha lavorato in programmi come “Carramba” 1995, “Mille lire al mese” 1996, “Fantastica italiana”, “Fantastico chi” 1997, “Domenica in” 1999, “In bocca al lupo” 2000, “ABC l’ha detto la TV” 2000, “Domenica in” 2001, “Amore mio” 2003, “Cominciamo bene” 2004, “Una notte con Zeus” 2005, “50 canzoni per Sanremo” 2005. Per la radio ha lavorato in programmi come “Serata Kramer” Rai 1, “Che Domenica ragazzi” Rai 1, “Tintarella di luna” Rai 2, “Radio suite” (Rai 3) 15 puntate sul teatro. Ha inciso numerosi CD, tra i quali si citano Movie chilling, Voices (ZYX), La grande canzone napoletana Ciccio Capasso, Joia (Gorge V), Essential Chillout (Energy), Obsinth (Zyx), Piano piano (Mimmo Locasciulli), Luca De Nuzzo (Cni) e Daniele Luttazzi. Ha collaborato e collabora con Ron, Tosca, Luca Barbarossa, Mario Castelnuovo, Cinzia Tedesco e molti altri.

Danilo Rea, nato a Vicenza, è romano, ma non di adozione. È la sua storia in musica a nascere a Roma, dove l’incanto per i vecchi vinili di Modugno è più forte di qualsiasi divertimento. E la passione diventa studio al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma in pianoforte e dove attualmente insegna nella cattedra di jazz. Studi classici, rock e pop influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz, la sua vera passione, in uno stile inconfondibile e unico composto di due ingredienti fondamentali: melodia e improvvisazione. Esordisce con lo storico Trio di Roma con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto; accompagna come pianista i più importanti cantautori italiani: Mina, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Il suo talento lo porta ad affermarsi anche sulla scena internazionale e a suonare al fianco dei più grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Bob Berg, Phil Woods, Michael Brecker, Tony Oxley, Joe Lovano, Gato Barbieri, Aldo Romano, Brad Mehldau, Danilo Pérez, Michel Camilo, Luis Bacalov. Nel 1997, con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, fonda “Doctor 3” il trio che per tre anni riceve il premio della critica come miglior gruppo jazz. A partire dal 2000 Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione. Il suo primo lavoro da solista è Lost in Europe (2000); nel 2003 pubblica Lirico. L’intenso rapporto con la musica classica lo porta ad aprire il Festival di musica lirica internazionale Festival del bel canto con il concerto Belcanto Improvisations. Seguono Solo (2006) e Introverso (2008), album in cui Rea si cimenta con composizioni inedite di piano solo, fino ad arrivare al pluripremiato A Tribute to Fabrizio de André, inciso per l’etichetta tedesca ACT nel 2010. Primo jazzista ad avere un concerto di piano solo alla sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica (nel 2003), nel 2006 è protagonista di un concerto al Guggenheim Museum di New York. Successivamente rende omaggio a Peggy Guggenheim con Concerto per Peggy, in occasione del 60° anniversario della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia. Nel 2009 si esibisce al Teatro la Fenice di Venezia e chiude la 68° stagione della Camerata Musicale Barese con un concerto al Teatro Petruzzelli. Tra le sue collaborazioni più recenti, i lavori con Gino Paoli: già compagni di avventura nel progetto Un incontro in Jazz, il sodalizio artistico prosegue con l’album e il progetto live Due come noi che… Danilo firma le musiche per il film Quando c’era Berlinguer e nel 2015 quelle per I bambini sanno, entrambi per la regia di Walter Veltroni; nell’estate dello stesso anno viene presentato in anteprima mondiale a Umbria Jazz …In Bach?, il progetto live a quattro mani con Ramin Bahrami, omaggio all’imponente eredità musicale di Johann Sebastian Bach. Il 16 ottobre 2015 esce Something in our way (Warner Music Italy), nuovo disco in piano solo ispirato al repertorio dei Beatles e dei Rolling Stones. Attraverso il tour di Umbria Jazz in Cina 2016, i suoi concerti in piano solo toccano prestigiose venue e teatri nelle città di Pechino, Shangai, Qingdao e Canton. Nel 2016 riceve due importanti riconoscimenti: il Premio Vittorio De Sica per la Musica e il Leone D’Oro. Nel Marzo 2017 l’Accademia di Belle Arti di Frosinone gli conferisce il Diploma Accademico di Secondo Livello Honoris Causa in Nuove Tecnologie dell’Arte per il profondo impegno profuso nel diffondere l’arte della musica. È tra i pochi italiani a essere menzionato nella più accreditata enciclopedia globale del Jazz The Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler; da dieci anni contribuisce all’impegno di volontariato dell’Associazione Donatori di Musica, tenendo concerti gratuiti negli ospedali italiani.

Manuela Kustermann esordisce giovanissima nel ruolo di Ofelia nell’Amleto di Carmelo Bene. Attiva dal 1967 al fianco di Giancarlo Nanni, ha interpretato gli spettacoli principali del gruppo La Fede, divenendo una delle figure-simbolo del teatro sperimentale fiorito a Roma dopo la metà degli anni Sessanta. Ha dato vita, sempre per la regia di Nanni, a una vasta galleria di complessi personaggi femminili del repertorio classico e moderno. Dalla metà degli anni ‘60 e per tutti gli anni ‘70, Manuela Kustermann è la primadonna dell’avanguardia teatrale: affronta nudi di scena e provocazioni di ogni genere partecipando a tutti gli spettacoli di Giancarlo Nanni, con il quale debutta in Il bando di Virulentia, al Margutta di Roma (1966). Dal ‘68 al ’72 i due - compagni di vita oltre che d’arte - danno vita alla Compagnia Teatro La Fede presentando al pubblico performance su Marcel Duchamp (1968), rivelando testi di grande forza espressiva come il Risveglio di primavera di Wedekind (1972) e riscrivendo classici quali A come Alice da Carroll. Quest’ultimo è una delle esperienze cruciali di quella stagione, caratterizzata dalla spontaneità e dalla forte gestualità del corpo. Sempre nel 1972 è Ofelia nell’Amleto di Carmelo Bene. Dopo una fugace esperienza allo Stabile di Genova (Ondine, 1973), Manuela Kustermann dà vita con Giancarlo Nanni alla Cooperativa “La fabbrica dell’attore”, e apre nella capitale lo spazio sperimentale Teatro in Trastevere. Poliedrica e androgina, la Kustermann veste spesso panni maschili (in Faust e in Franziska, dove indossa la marsina). Con Nanni ritorna ad Amleto, ma questa volta veste i panni del principe di Danimarca (1978). Ruggiti d’avanguardia ancora nel 1979, quando lei e Nanni sono Jean Harlow & Billy the Kid. Nel 1982 Manuela Kustermann è interprete di una bella versione di Casa di bambola di Ibsen a cui seguono altri numerosi spettacoli. Nel 1986 la Coop. La Fabbrica dell’Attore ristruttura un vecchio cinema nel quartiere di Monteverde vecchio, chiamato Il Vascello e nel 1989 apre la stagione con Tadeus Kantor con lo spettacolo Qui non ci torno più. Da allora il Teatro Vascello è uno dei punti di riferimento per tutta la ricerca teatrale italiana e internazionale, oltre che per la danza. Dopo la morte di Giancarlo Nanni avvenuta nel 2010, Manuela Kustermann rimane da sola alla direzione artistica del teatro Vascello Stabile d’innovazione, continuando in quella ricerca di spinta verso il nuovo che ha da sempre caratterizzato le stagioni del teatro Vascello.

Melania Giglio è un’attrice e una cantante. Si è diplomata alla Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi. Parallelamente ha continuato a lavorare sulla sua grande passione: la voce parlata e cantata, esplorando le tecniche e le scuole di pensiero più diverse. Questa passione l’ha portata a partecipare ad importanti Musical in Italia e all’estero come Hollywood con Massimo Ranieri , o ancora Pene di cuore di una gatta francese regia di Alfredo Arias spettacolo vincitore del Premio Molière come Miglior Spettacolo Musicale nel 2000. Tra le tante collaborazioni ricordiamo quella con il compositore e foniatra Marco Podda, quella con il Professor Oskar Shindler di Torino, con il regista teatrale Daniele Salvo, collaborazioni che le hanno permesso di esplorare appieno tutte le sue potenzialità vocali e di divenire uno dei timbri più inconfondibili del panorama teatrale nazionale. Ha recitato con importantissimi maestri italiani e stranieri tra i quali ricordiamo Luca Ronconi, Peter Greenaway, Alfredo Arias, Giuseppe Patroni Griffi, Franco Branciaroli, Giorgio Albertazzi, Ugo Pagliai. Al cinema è stata la voce cantata della Regina Marissa nel film d’animazione Il Principe d’Egitto prodotto dalla Dreamworks.